sotto titolo: fusse che fusse cretinismo?
Dicembre mese di buoni propositi presto scordati, di false promesse e di parole inutili. Le parole inutili dette e scritte sono tante ma, tra le più diffuse, ce ne sono alcune che ritornano tutti gli anni, un po’ come Una poltrona per due in TV la sera di Natale …
Un esempio?
“A … … … (nome di una città qualsiasi) … vige un divieto assoluto di botti e fuochi d’artificio per Capodanno, valido tutto l’anno su tutto il territorio (sia pubblico che privato), con multe da 50 a 300 euro. L’ordinanza mira a tutelare la sicurezza pubblica, gli animali e le persone fragili. Ecco i dettagli principali: è vietato l’utilizzo di fuochi d’artificio, petardi e simili. Le violazioni prevedono multe amministrative comprese tra 50 e 300 euro. Il divieto è posto a tutela degli animali d’affezione e della fauna selvatica, oltre che per garantire la sicurezza di bambini, anziani e l’incolumità generale. Le forze dell’ordine monitorano il territorio, con sequestri effettuati di materiale illegale. Si invita la cittadinanza a festeggiare in modo responsabile, rispettando le ordinanze comunali.“
Chissà se qualcuno dei nostri Sindaci o dei nostri Comandanti di Polizia Municipale se le ricordano?
Perchè chi ritarda due minuti ad aggiornare il pagamento della sosta davanti all’ospedale è un incivile che va punito e multato e per colpirlo con efficacia si trovano persino degli ausiliari. Chi improvvisa uno spettacolo pirotecnico a due passi dall’ospedale come quelllo di ieri notte a Voghera, invece, è solo un povero diavolo che vuole divertirsi un po’. Poverino, vuoi negargli questo diritto? Vorrai mica intervenire!
E poi, anche volendo, non puoi mica essere ovunque: al massimo in centro, giusto per far vedere che non si sta tutti dietro al cotechino con le lenticchie. Poi, se in qualche frazione, chiunque si sente in diritto di inscenare uno spettacolo di botti che sente la mancanza solo dei droni, pazienza. Tanto nelle frazioni c’è ancora qualcuno che crede a Babbo Natale e alle favole.
Poi, il giorno dopo, tutti davanti al TG per vedere se anche quest’anno ci sono stati morti o feriti da botti. E qui, puntualmente spariscono quelli che, quando si parla di fumatori, di sport estremi, di non vaccinati, sono tutti in prima fila a chiedere che a questa gente le cure gratuite andrebbero tolte e bisognerebbe far pagare loro fino all’ultimo centesimo. SOSPETTO, quanto meno.
COmunque, tornando a casa nostra, mi piacerebbe sapere quante multe sono state fatte ieri sera nel territorio comunale di Tortona o di Voghera.
Ho la netta sensazione che la tutela degli animali d’affezione e della fauna selvatica, la sicurezza di bambini e anziani e l’incolumità generale anche per quest’anno siano andate in vacanza.
Io, personalmente, mi sono trovato con il cane che sclerava, terrorizzato dai botti. Qualcuno potrebbe anche dirmi: beh, ma per una sera avresti potuto fare come gli anni scorsi e andare da un’altra parte. Vero. A quel qualcuno, però, vorrei chiedere se ha mai provato a tranquillizzare un bambino autistico o un anziano affetto da demenza senile o Alzheimer, magari costretti a letto, impauriti da botti e scoppi. Mi auguro che non vi succeda mai. O meglio, lo auguro ai vostri cari.
Anche quest’anno a novembre abbiamo diramato le nostre risolute ordinanze e minacciato le più terribili sanzioni; ora abbiamo tempo fino all’epifania per indignarci e condannare… il tutto sempre a parole, ovviamente. In mezzo, il lungo mese delle parole inutili e del cretinismo (inteso, come patologia, ovviamente)
P.S. I filmati che illustrano i “festeggiamenti” sono diponibili e non vengono pubblicati solo per nostra ignoranza riguardo le normative varie che tutelano la privacy di persone normali che in quel momento semplicemente transitavano o si erano fermate ad osservare.
- Daniele




